Molti di noi ricorderanno l'infanzia e le prime cotte davanti alla TV con Dawson's Creek , la serie cult degli anni '90 che ha segnato generazioni. L'attore protagonista, James Van Der Beek , è tragicamente scomparso l'11 febbraio 2026 all'età di 48 anni, lasciando un vuoto immenso nel cuore dei fan. La notizia e la causa del decesso Secondo fonti vicine alla famiglia, Van Der Beek è morto a causa di un **cancro al colon-retto** diagnosticato nel 2025, mentre si trovava in hospice a Los Angeles. Era in ottima forma e attivo professionalmente, reduce da apparizioni in serie moderne come Pose e progetti indipendenti. Lascia la moglie Kimberly e sei figli, ai quali vanno le nostre più sentite condoglianze. L'eredità di Dawson: un attore oltre lo schermo James non era solo Dawson Leery , il ragazzo sensibile di una piccola città americana che sognava Hollywood. Ha recitato in oltre 50 film e serie TV, da Varsity Blues a Don't Trust the B in Apartme...
Ehi, tifosi nerazzurri e bianconeri, che partita da infarto ieri sera a San Siro ! Inter batte Juventus 3-2 in un derby d’Italia che passerà alla storia non per i gol, ma per l’espulsione shock di Kalulu , le simulazioni di Bastoni e un tunnel degli spogliatoi che sembrava un ring di MMA. Cronaca della Partita: Da Equilibrio a Macello La Juve parte forte, aggressiva, soffoca l’Inter nei primi minuti e sfiora il vantaggio al 9’. Poi, intorno al 20’, l’episodio clou: Kalulu stende Lautaro in area, La Penna estrae il rosso diretto dopo VAR – una decisione pesantissima che ha falsato la gara, secondo esperti come Cesari. L’Inter ne approfitta subito: pareggia con un gol rocambolesco, poi nel secondo tempo dilaga 3-2 con Zielinski che segna il definitivo tra le proteste. La Juve ci prova con orgoglio, ma in 10 è un’impresa impossibile – partita vibrante, ma segnata da quell’errore arbitrale. Il Rosso a Kalulu e Lautaro: Cosa è Davvero Successo? Kalulu entra duro su Lautaro Martin...
Ehi amici sportivi, che storia pazzesca da Milano-Cortina 2026 ! In appena 72 ore i 10.000 preservativi del villaggio olimpico di Cortina sono spariti nel nulla, lasciando 2.800 atleti a bocca asciutta. San Valentino ha trasformato i Giochi Invernali in una festa che nessuno si aspettava – ma dietro le risate c'è una strategia seria di prevenzione. Cortina nel Caos: Scorte a Secco, Atleti Impazienti Immaginate la scena al villaggio Fiames: scatole con logo Milano-Cortina vuote al terzo giorno. Il CIO se la ride in conferenza: "L'amore vince sempre!", e annuncia rifornimenti lampo. Un atleta confida a La Stampa : "Erano finiti subito, ora tocca aspettare i rinforzi". A Milano regole ferree – niente incontri tra nazionalità diverse – ma a Cortina la "stanza relax" con paraventi si riempie di risate notturne. Il governatore Fontana ci mette il logo lombardo: "Prima la salute, sempre". La Tradizione Mondiale: Non È una Novità Da Seoul...
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