È evidente per chi osserva senza pregiudizi che questo sistema presenta anomalie, potenzialmente legate a creazione di valore artificiale e flussi sospetti.
I più attenti noteranno che questi account, usati per vari scopi – inclusi danni a creatori e curatori con sottrazione di guadagni – indirizzano valore verso fondi gestiti da witness o terze parti, in un meccanismo che appare centralizzato a favore di pochi.
Nonostante segnalazioni multiple, incluso al creatore del sistema DPoS – presentato come decentralizzato ma criticato per centralizzare il potere – gli esperti riconoscono limiti nel DPoS rispetto a narrazioni promozionali.
La censura è un tema dimostrato da altre piattaforme.
Molti non risolvono nemmeno bug basilari.
Auspicabile che dichiarino correttamente guadagni e trasferimenti tra account al fisco.
La verità tende a emergere, come in tutte le piattaforme.
Siete percepiti come simili, e pochi ci cascano!
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